Offerta formativa per le lingue nella Scuola Secondaria di primo grado
Le lingue che si studiano nella Scuola Secondaria di primo grado sono:
- Inglese
- Spagnolo
- Tedesco
Come da direttive ministeriali, alla fine del terzo anno di Scuola Secondaria di primo grado si raggiunge per la prima lingua comunitaria (inglese) il livello A2 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue (CEFR), mentre per la seconda lingua comunitaria (spagnolo e tedesco) il livello A1. In classe nel corso dei tre anni, però, si lavora affinché i nostri studenti siano pronti per il passo successivo, ovvero il livello B1(livello intermedio definito Threshold Level, “livello soglia”, in quanto prepara verso un uso indipendente della lingua) per l’inglese e il livello A2 per la seconda lingua comunitaria, con possibilità per spagnolo di raggiungere per alcuni studenti già il livello B1.
Come si raggiunge questo passo successivo?
- Propedeuticità per inglese dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di primo grado;
- preparazione triennale per l’Invalsi per inglese attraverso l’uso di libri di testo già predisposti per la preparazione Invalsi e per le certificazioni linguistiche;
- lo studio in lingua dei principali aspetti culturali e letterari delle lingue studiate;
- lettura in classe di testi in lingua in versione graduata e ridotta;
- lezioni di conversazione delle lingue studiate come attività opzionale;
- preparazione del teatro di fine anno con scene realizzate in lingua straniera;
- uscite didattiche che prevedono visioni di spettacoli teatrali in lingua;
- preparazione triennale alle certificazioni di spagnolo (DELE) e inglese (KET) di livello A2.
Inglese
L’inglese nella Scuola Secondaria di primo grado consiste nel potenziare quanto appreso fin dall’infanzia dal punto di vista grammaticale e lessicale. Per ciò che concerne l’aspetto culturale della lingua, al primo anno si propone educazione civica in inglese, al secondo anno e fino al primo quadrimestre del terzo anno cultura e storia inglese, che poi diventerà letteratura inglese con un percorso in breve sui principali autori della letteratura inglese (Shakespeare, Mary Shelley, Charles Dickens…). Per ciò che concerne la certificazione linguistica KET di livello A2, la preparazione è nel programma di classe, ma per questioni di propedeuticità didattica l’esame si svolgerà al terzo anno per chi vuole, anche se c’è chi ha provato a fare la certificazione per conto proprio in seconda media ottenendo ottimi risultati (grado A, corrispondente al livello B1). Chi prende il grado A all’esame KET, viene riconosciuto un livello B1, e ciò significa che al terzo anno di scuola media c’è chi dimostra di avere capacità da primo biennio delle superiori, momento in cui si prende solitamente la certificazione di livello B1 PET (Preliminary English Test). Negli ultimi anni ci sono stati studenti che hanno preso il grado A nella certificazione KET (6 nel 2023, 4 nel 2024, 5 nel 2025) e ci sono stati anche alunni BES che hanno provato a fare questo esame e l’hanno superato, a riprova del fatto che il lavoro svolto sull’inglese funziona e sta facendo raccogliere alla scuola i frutti di questa nostra offerta formativa, che ha un occhio attento anche ai bisogni educativi speciali. L’ente che realizza le certificazioni, il Cambridge University Press and Assessment, è anche quello che realizza le prove Invalsi di inglese; pertanto, la preparazione della certificazione va a toccare non solo l’Invalsi, ma anche l’esame di terza media. Gli alunni interessati svolgeranno l’esame presso l’ente accreditato International House Milano, con sede a San Donato e con cui collaboriamo dal 2021. Quanto all’attività opzionale di conversazione inglese, questa prevede non soltanto la visione di serie tv in inglese con sottotitoli talvolta in italiano e talvolta in inglese, ma anche attività di discussioni a tema libero in inglese, simulazioni delle prove orali delle certificazioni, eventuali attività di potenziamento delle principali regole grammaticali e attività laboratoriali di gruppo.
Spagnolo e tedesco
Come inglese, anche spagnolo prevede la preparazione alla certificazione di livello A2, il DELE, il cui esame alla fine del terzo anno è facoltativo e che si realizzerà presso l’Instituto Cervantes, ente promotore della cultura spagnola in Italia e al mondo. Quanto al tedesco, vista la difficoltà a livello grammaticale della lingua, non è prevista la preparazione del Zertifikat Deutsch da realizzarsi presso il Goethe Institut (a livello scolastico, infatti, chi continua a studiare tedesco anche alle superiori frequentando l’Istituto tecnico per il turistico o il Liceo linguistico arriverà alla fine del quinto anno a fare principalmente la certificazione di livello B1 proprio per la difficoltà della lingua), ma comunque il lavoro in classe sarà tale da garantire solide basi per affrontare lo studio del tedesco anche alle superiori e per sostenere una minima conversazione. Anche per spagnolo e tedesco sono previsti lo studio della cultura e letteratura con contenuti semplificati e adattati in base al livello degli studenti e attività opzionali di conversazione che prevedono attività laboratoriali di gruppo, visione di materiale audiovisivo e potenziamento delle principali regole grammaticali viste in classe. Se da un lato lo spagnolo è fra le lingue più parlate, diffuse e studiate, il tedesco dall’altro, nonostante la sua poca diffusione e qualche difficoltà a livello di regole grammaticali, è una lingua molto importante, soprattutto per il ruolo che ha la Germania a livello internazionale, ad esempio, per il rapporto economico, commerciale, storico e culturale che il nostro paese ha con la Germania. Chi studia il tedesco ha più opportunità nel mondo del lavoro: in economia, nella finanza, in ingegneria (pensiamo alle principali aziende automobilistiche come Mercedes Benz, BMW, Audi o Volkswagen), ma anche nella diplomazia. Il mondo tedescofono è rinomato per le sue università (fra cui la più antica in Europa, quella di Tubinga), la sua letteratura (Goethe, Thomas Mann, Bertolt Brecht), la sua filosofia (Kant, Nietzsche, Hegel, la scuola di Francoforte), la musica classica (Mozart, Wagner, Beethoven), l’arte figurativa (Kaspar Friedrich David, il Bauhaus), il cinema (Werner Herzog, Wim Wenders), ma anche i contributi che ha dato alla scienza, alla fisica e alla matematica. Nonostante i pregiudizi che riguardano i suoni duri e la sua grammatica che richiede un po’ più di impegno, il tedesco è una lingua che, se studiata con attenzione e passione, darà in futuro agli studenti grandi soddisfazioni soprattutto a livello lavorativo, ed essendo simile a livello lessicale all’inglese, il suo apprendimento è agevolato.